freelancecamp Roma 2017
Condividi su

Zandegù sostiene il Freelancecamp Roma

Scritto da Alessandra il 29 marzo 2017

Sono molto felice di inaugurare le interviste agli sponsor del Freelancecamp Roma 2017 con Marianna Martino, fondatrice e anima della casa editrice torinese Zandegù.

 

Ciao Marianna, ci racconti come hai conosciuto il Freelancecamp e perché Zandegù ha deciso di sostenere la prima edizione romana dell’evento?

Ciao a voi! Mi hanno parlato del Freelancecamp, per la prima volta, i miei amici Enrica Crivello e Ivan Rachieli. Erano entusiasti di questa giornata di speech e networking per i freelance, mentre si stava con i piedi nella sabbia.

L’anno dopo non me lo sono fatta dire due volte e sono venuta anche io. Ho deciso di sostenere la vostra prima edizione romana (ehi, in bocca al lupo!), perché penso che sia Zandegù che il Freelancecamp abbiano un obiettivo comune: dare strumenti pratici e davvero utili a chi lavora in proprio per camminare più spediti e consapevoli.

E poi è bello fare squadra!

Zandegù è sia editore sia centro di formazione: quando programmate la vostra attività, immagino che una delle buyer personas che avete in mente lavori da freelance. È così? Cosa pensate per lui/lei?

È proprio così, e abbiamo il nostro cliente ideale bene stampato a fuoco nella mente. Poi, sarà che siamo in proprio da soltanto 4 anni, abbiamo ancora molto fresco il ricordo dei tools che possono essere utili a coloro che lavorano come freelance.

Facciamo lunghissime riunioni periodiche, dove ci confrontiamo tra noi Zandezii (come ci piace chiamarci): cosa potrebbe servire loro, a livello di didattica e titoli? Quali sono le ultime tendenze? Ci sono temi che stanno a cuore ai freelance e che potremmo esplorare maggiormente? Lo facciamo sempre con il nostro spirito: tanta professionalità ma usando un tono leggero e non cattedratico.

I nostri manuali in ebook sono brevi, pratici, dritti al punto e ricchi di esercizi e link a risorse esterne.

Quanti dei vostri autori e collaboratori sono freelance?

Vuoi la verità? Tutti i nostri autori dei manuali sono freelance e Irene, il nostro ufficio stampa, è anche lei freelance. Insomma, una bella storia d’amore!

Cosa non deve mancare nella biblioteca del freelance?

Start with why di Simon Sinek: a me ha cambiato davvero il modo di vedere il mio lavoro.
La mucca viola di Seth Godin, vabbè lo diciamo sempre tutti: Seth è dio.
Scrivere email, costruire relazioni di Annamaria Anelli, perché i freelance usano tantissimo le email, ma magari non bene come pensano.

Marianna Martino e Zandegù saranno presenti al Freelancecamp Roma e, come tutti gli sponsor che ci piacciono davvero, porteranno qualcosa di utile e di valore a tutti i partecipanti: grazie di nuovo, e intanto potete seguirli sul loro blog, su Twitter, su Facebook. La foto di Marianna è di Vanessa Vettorello.

Newsletter

stiamo salvando i tuoi dati…