freelancecamp Lecce 2018 Marina Romea 2018
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Zandegù è l’editore sponsor del #Freelancecamp Marina Romea e Lecce

Scritto da Alessandra il 12 aprile 2018

Ogni volta che penso a Zandegù e a Marianna io sorrido; e già questa è una qualità rara! Quest’anno, ahinoi, Marianna è tanto impegnata che non riuscirà ad essere presente dal vivo a nessun Freelancecamp, quindi ci dobbiamo accontentare dell’intervista e di guardarci i suoi video; ma a Marina Romea e a Lecce ci saranno gli ebook di Zandegù.

Ciao Marianna, che bello avere di nuovo Zandegù al Freelancecamp! Ci racconti cos’è successo in Zandegù dall’anno scorso?

Ciao amici del Freelancecamp! Ellapeppa: è già passato un anno? Qua da Zandegù sono cambiate un sacco di cose e tanti altri cambiamenti sono in arrivo nei prossimi mesi.
Un annetto fa abbiamo iniziato un percorso che ci ha portato a una ristrutturazione totale della nostra offerta di formazione in aula. Dall’autunno 2018 faremo sempre i nostri cari corsi di scrittura e comunicazione ma saranno ancora più strutturati e approfonditi. E introdurremo in pompa magna i corsi di illustrazione e grafica. Insomma, da luglio tantissime novità per chi è a Torino.

Nel frattempo abbiamo lanciato i corsi online di scrittura, con docenti favolosi come gli scrittori Elena Varvello, Giusi Marchetta, Marco Lazzarotto e Alice Basso.
In questi mesi stiamo lavorando per non deludere il nostro target, cioè liberi professionisti che fanno lavori creativi e hanno bisogno di strumenti per formarsi, aggiornarsi e coltivare le idee: da noi trovano corsi, ebook ed eventi pensati per loro e per tenere le antenne dritte. Anche con i contenuti social andiamo in questa direzione e abbiamo lanciato (lo trovate su YouTube e Facebook) il format di video “Mamma, guarda che lavoro!” dove raccontiamo il dietro le quinte dei lavori creativi, intervistando gente interessante che ci dice la sua senza tanti peli sulla lingua.

Nel 2017 siete stati sponsor della prima edizione romana, e tu sei anche venuta – sfidando lo sciopero dei mezzi e le cavallette . Ne è valsa la pena? Come ti è sembrato l’esperimento di portare il Freelancecamp fuori dalla sua location tradizionale, la spiaggia del Boca?

Certo che ne è valsa la pena! Quando ci si apre agli altri, con l’intento di imparare, conoscere facce nuove, incontrare persone interessanti con cui magari chiacchierare informalmente e poi, chissà, in futuro collaborare, secondo me nascono sempre e solo cose buone.
E poi, scusate, ma a Roma c’è la cacio e pepe, quindi win win su tutta la linea!

Molti dei vostri autori sono volti noti del Freelancecamp: se qualcuno che ancora non conosci volesse approfittare del Freelancecamp per proporsi come autore (o più probabilmente autrice, vista la proporzione uomini/donne fra i partecipanti), come si deve preparare?

Ma infatti: maschietti all’ascolto con un manuale nel cassetto fatevi vivi! Vi aspettiamo!
Se volete farvi avanti è molto semplice: proponeteci la vostra idea e ne parliamo. Ascoltiamo le idee di tutti. Se è un tema caldo e utile per freelance e piccole ditte secondo me siamo già a buon punto. Quello che cerchiamo sono manuali snelli, chiari, con tanti esempi ed esercizi. Il tono? Più informale e senza fuffa è, più ci piace!

E adesso, le domande di rito che facciamo a tutti:

  • Che libro non può mancare nella biblioteca dei freelance? So che sembrerà una follia ma secondo me non possono mancare “Le favole al telefono” di Gianni Rodari. Coltivare stupore, poesia, semplicità e curiosità è un’attività che ogni freelance dovrebbe mettere a calendario. Sempre.
  • Quando viaggi per lavoro, cosa non può mancare nel tuo bagaglio a mano? Nella mia valigia non mancano mai: quaderno e penna, iPad e bank per ricaricare il telefono. Google Calendar e Google Keep sono la mia salvezza per avere tutto sotto mano, anche fuori ufficio.
  • Quale app vorresti cancellare dal tuo smartphone? Cari amici del Freelancecamp con me cascate malissimo. Io sono davvero smartphone addicted! Forse dovrei fare un detox totale, una app soltanto non basta!

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La foto di Marianna è di Vanessa Vettorello.

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