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Nicola Bonora

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Verso il #freelancecamp:
Nicola Bonora

Scritto da Silvia Versari il 4 Maggio 2015

 

Molti pensano che fare i freelance sia un ripiego, magari perché non si trova lavoro, altri che sia una missione. Tu come ti poni?

Tolstoj, che era uno scrittore freelance, diceva che tutti i freelance sono liberi allo stesso modo, ma ogni i freelance è schiavo a modo suo.
L’indipendenza crea dipendenza, non c’è speranza.
L’ebrezza di non avere un padrone lascia il posto a quella di averne tanti: il freelance è una multiproprietà, in cui la fetta più grande è il proprio senso del dovere, del successo o della necessità. Se quest’ultimo è il caso, vuol dire forse che sei nell’area di ripiego, ma a questo punto non sei freelance, sei dipendente mascherato: una rara forma di super eroe, figlio di una mutazione genetica dei contratti nazionali del lavoro.

 

Trova un’immagine che rappresenti cos’è per te il freelancismo

Un lupo solitario che ulula di notte, la sua sagoma stagliata davanti al disco lunare, tipo così:

Nicola_bonora_The_Wolf__s_Night_by_isilmecalien
[Fonte]

La si può leggere secondo una scala interpretativa che va da quella romantica dell’eroe solitario a quella di chi lavora, suo malgrado, in orari al limite della legalità.

 

Come ti immagini il Freelancecamp? O se hai già partecipato, come te lo immaginavi e cosa hai portato a casa?

Sono alla terza partecipazione, senza per altro essere freelance. Ogni volta mi sono portato a casa una giornata di relazioni, nuove o rivitalizzate; e poi contenuti, che ho visto sempre più crescere di qualità, segno che l’evento è sentito, che la platea è esigente e che i relatori lo sanno.

 

Qual è la tua Twitter bio? Ce la spieghi?

nicola_bonora_twitter

“Geometra dell’informazione.”

Mi occupo della progettazione di spazi digitali informativi, aka siti web; sarei un architetto dell’informazione, ma è mio preciso dovere tenere un basso profilo.

 

 

 

 

Il tuo intervento è previsto per sabato 16 maggio. Di cosa ci parli?

Della fiducia.
Non so ancora dalla parte di chi, se da quello che la deve concedere, o guadagnare, o entrambe.
Ma posso dire – tentando con questo inutilmente di creare un climax – che un torbido fatto si cela dietro alla scelta di questo argomento. Fatto che rivelerò solo il giorno del Camp.
O anche prima, ma solo per denaro.

[Foto di Nicola con Miriam e Marco Brambilla, ©Renato Cifarelli]

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