freelancecamp Freelancecamp 2014

In questo post parliamo di…

Condividi su

Verso il #freelancecamp:
Veronica Caciagli

Scritto da Alessandra il 13 Maggio 2014

[Interviste sempre più fitte, siete tantissimi! Oggi è la volta di Veronica Caciagli, giornalista e attivista del cambiamento climatico, @VeronicaClima su Twitter]

Molti pensano che fare i freelance sia un ripiego, magari perché non si trova lavoro, altri che sia una missione. Tu come ti poni?

Diventare una freelance è stato quello che mi è capitato facendo altri progetti. “È tutto un complesso di cose, che fa sì che io mi trovi qui”, come canta Paolo Conte.

A un certo punto del mio percorso universitario alla facoltà di Economia ho iniziato ad approfondire le questioni economiche legate alle politiche ambientali, e ho scoperto, ormai quasi 10 anni or sono, a che cosa stiamo andando incontro con i cambiamenti climatici.

Questo è stato il mio spartiacque, e da lì la mia missione è stata quella di contribuire alla sfida per il clima. Ho iniziato a scrivere su alcune riviste e a studiare comunicazione, sia tradizionale che attraverso i social, per questo fine.

A un certo punto della mia carriera, svolta fino a quel momento come dipendente, il lavoro come freelance è diventato gradualmente a tempo pieno.

Trovaci un’immagine che rappresenta per te il freelancismo

lion gazelle

Ogni giorno un freelance si sveglia e sa che dovrà correre più delle aziende… A volte perderà, e saranno giornate difficili; il più delle volte vincerà, e allora avrà una grande soddisfazione per quello che è riuscito a realizzare.

Come ti immagini il freelance camp?

Non ho mai partecipato al freelance camp; immagino che somigli agli incontri tra attivisti climatici, in cui ci si confronta liberamente su alcuni temi che ci riguardano. Credo di aver molto da imparare dagli altri sull’essere freelance, per cui… non vedo l’ora!!!

Qual è la tua Twitter bio? ce la spieghi?

Veronica Caciagli su Twitter

La mia bio: “Mission: contributing to fight climate change! Journalist, social media addicted, president @ItalianClimate partner of @350. I retweet #climaIT for news in Italian” – La mia mission, non solo su Twitter, è di contribuire a risolvere la questione climatica. Sono una giornalista, dipendente dai social media, anche perché per lavoro mi occupo proprio di comunicazione web. @ItalianClimate è il profilo dell’associazione che ho contribuito a fondare, l’Italian Climate Network Onlus, e di cui sono presidente. @350 è il network internazionale di attivisti climatici partner dell’Italian Climate Network. #climaIT è l’hashtag che spesso usiamo tra chi si occupa di cambiamenti climatici per segnalarci le ultime novità in Italia. La mia bio è in inglese perché ho diversi amici sparsi per il mondo, tra cui anche altri attivisti climatici.

In questo post parliamo di…

Newsletter

stiamo salvando i tuoi dati…