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ForfettApp sostiene il Freelancecamp: Domenico Guglieri

Scritto da Silvia il 10 Maggio 2019
Dove c'è un freelance, c'è quasi sempre un commercialista, e di commercialisti al Freelancecamp ne abbiamo ospitati volentieri più d'uno. Ecco Domenico Guglieri, che dalla sua esperienza con i freelance forfettari ha fatto nascere un'app che dà una risposta all'annosa domanda, “quanto pagherò di tasse quest'anno?”. Leggiamo la sua intervista.

In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.

Sono un commercialista, ma qui mi presento come ideatore di ForfettApp, un’app che si occupa di tutta la fiscalità dei forfettari.

Raccontaci cos’è Forfettapp e in cosa può fare la differenza per chi lavora come freelance.

ForfettApp è nata come un’applicazione da utilizzare all’interno dei mio studio per ottimizzare le pratiche dei clienti forfettari, che di norma, a fronte di una fiscalità semplice, avevano (adesso infatti la soglia minima si è alzata) bassi volumi d’affari. Solo quando abbiamo iniziato a proporla ai beta tester, ci siamo resi conto di aver inventato qualcosa che oltre a essere utile per noi era comodo per gli utenti.
È un’app, che grazie a un sistema esperto semplifica il rapporto con il fisco. Segue e consiglia il contribuente dalla emissione della fattura, fino alla dichiarazione dei redditi, passando per il pagamento delle tasse e dei contributi. Lo tiene aggiornato sulle scadenze fiscali e soprattutto calcola quante tasse dovrà versare il prossimo anno in tempo reale. In sostanza è come avere a disposizione un assistente fiscale h24.

Per questo progetto collaborate con dei freelance? Quale consiglio vorreste dargli, “da clienti”?

Collaboriamo con diversi programmatori e grafici, e sono tutti freelance. Il freelance è una figura piccola che rischia spesso di rimanere schiacciato dalle proposte economiche del committente. Ma per evitare di fare preventivi che a conti fatti gli facciano solo girare i soldi o peggio (e questo lo dico da commercialista), l’unica via è avere a portata di mano più informazioni possibili. E tra le variabili meno considerate nel conteggio dei preventivi ci sono le tasse, e questo perché fino a qualche giorno prima della dichiarazione dei redditi nella testa del contribuente il loro importo è solo vagamente stimato. Ecco, con ForfettApp, almeno questo problema è risolto!

Sembra interessante! E se qualche Freelancecampista la volesse provare?

Abbiamo deciso di offrire 3 abbonamenti full di 1 anno in premio a chi partecipa al nostro contest. Ecco come si partecipa:

  1. racconta con #FreeforfettApp attraverso foto e stories su Instagram il tuo rapporto con tasse, scadenze, fatture, fisco ecc;
  2. tagga @freelancecamp e @ForfettApp;
  3. durante il Freelancamp sceglieremo i 3 vincitori.

In più daremo un codice promo per i partecipanti al Freelancecamp con cui potranno avere tre mesi di test gratuito.

Qual è stato il giorno più bello della tua vita da freelance? E perché?

Di mestiere faccio il commercialista, quindi sono freelance solo formalmente. Però posso dire di essere passato dall’altra parte nel momento in cui siamo partiti con la start-up.  Il momento più bello è stato quando abbiamo vinto il premio per la più promettente applicazione sull’intelligenza artificiale, non tanto per la vittoria in sé, quanto per il fatto che certificava la bontà della nostra idea.

Quest’anno al Freelancecamp ci saranno momenti dedicati espressamente a conoscerci meglio; chi vorresti incontrare?

Divido in due la risposta: per migliorare l’applicazione vorrei incontrare quanti più forfettari possibile e capire quali sono i loro problemi legati al fisco. 
Per mio piacere personale, invece, l’idea di mischiarmi ai freelance mi incuriosisce, è un mondo che conosco solo visto dall’altra parte della scrivania.

Hai già partecipato al Freelancecamp?

No, è la prima volta!

E noi siamo proprio felici di conoscerti! Sei freelance?

Come dicevo non mi posso considerare un freelance. Faccio il commercialista dal 1998 ed era già il lavoro di mio padre. 
Non ho continuato per obbligo famigliare, e non solo: fin da subito ci ho messo molto del mio, a partire dall’utilizzo delle mie conoscenze informatiche per automatizzare parte del lavoro. Potendo tornare indietro sarebbe comunque la mia scelta, mi piace lavorare con i numeri e con le leggi.

Perché vieni al Freelancecamp?

Venire qui per me significa riuscire a immedesimarmi nella vita dei miei potenziali clienti, e capire come Forfettapp potrebbe rendergli più semplice la gestione della parte fiscale. Inoltre, da quello che ho visto, ci sarà anche da divertirsi, e la cosa non mi dispiace affatto.

Qual è la cosa migliore che potrebbe accaderti al Freelancecamp? E la peggiore?

Due sono le cose che vorrei accadessero:

  • incontrare persone con cui poter instaurare dei rapporti lavorativi
  • trovare un nuovo punto di vista, un modo diverso dal mio di approcciarsi alla quotidianità.

Alla cosa peggiore non riesco a pensare, sono ottimista per natura.

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