freelancecamp Roma 2019
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Verso il #Freelancecamp Roma: Luciano Gemelli

Scritto da Silvia il 3 Settembre 2019
Luciano è art director e grafico. Ha avuto la sua illuminazione da freelance un giorno, in Bolivia, dopo aver finito un progetto con un cliente australiano.

In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.

Sono un art director e grafico. Dopo diversi anni passati a lavorare nel campo della pubblicità e della grafica, sto provando a muovere i miei primi passi da freelance. Posso aiutare tutti coloro, singoli o aziende, che hanno bisogno di comunicare che anche loro “esistono” attraverso un logo, una brochure, campagne pubblicitarie ecc.

Qual è stato il giorno più bello della tua vita da freelance? E perché?

Quando, a La Paz in Bolivia, in una grande stanza vuota, dopo aver finito un progetto con un cliente australiano, ho realizzato che quella poteva e doveva essere la strada. Il freelance ha trovato me.

Quest’anno al Freelancecamp ci saranno momenti dedicati espressamente a conoscerci meglio; chi vorresti incontrare?

Mi piacerebbe incontrare altri nomadi digitali.

Hai già partecipato al Freelancecamp?

No, è la prima volta.

E noi siamo proprio felici di conoscerti!
Da quanto tempo lavori come freelance? È stata una tua scelta o un obbligo? Torneresti indietro?

Più o meno 6 anni. Né una scelta, né un obbligo, diciamo che l’ho scoperto per caso ed è stato amore a prima vista. Non potrei più tornare indietro.

Perché vieni al Freelancecamp?

Perché quando ho letto “come diventare un freelance migliore” mi sono detto che questo faceva proprio al caso mio. E per conoscere chi già lo è, un freelance migliore.

Qual è la cosa migliore che potrebbe accaderti al Freelancecamp? E la peggiore?

Incontrare belle persone e imparare da loro. La peggiore ve la dirò dopo i 3 giorni, se succederà, ma non credo.

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