freelancecamp Roma 2017

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Verso il #Freelancecamp Roma: Fiorella Madè

Scritto da Silvia il 25 Aprile 2017
Fiorella, dopo un periodo da dipendente + p. Iva, da gennaio è solo freelance, e vive molto meglio.

 

Che lavoro fai?

Sono una Web Marketing Specialist, aiuto aziende e professionisti a comunicare bene online.

Creo strategie e piani di Web Marketing su misura, secondo le esigenze del cliente. Lo ritengo un lavoro artigianale, perché non mi capita mai di fare “copia-incolla” da un report all’altro. Certo, ci metto molto più tempo e non “scalo”, ma per me ciò significa dare un servizio di qualità. Credo che il valore del mio lavoro passi, perché i clienti sono sempre soddisfatti e fanno un ottimo passaparola.

Grazie alle mie competenze ed esperienze pregresse offro anche altri servizi, come l’organizzazione e la promozione di eventi e la creazione di siti web. Collaboro con alcune reti di professionisti che attivo a seconda della specializzazione di ognuno (es. mi avvalgo della collaborazione di developer per i siti web, io mi occupo dell’architettura dei contenuti e della creazione dei contenuti stessi). Occasionalmente tengo corsi di formazione, spesso per enti che aiutano le persone disoccupate a trovare uno sbocco lavorativo grazie al web.

Per il momento non sono specializzata in una branca specifica del Web Marketing, poiché nella zona in cui vivo le aziende e i professionisti cercano figure poliedriche. A volte mi ritrovo a fare la project manager, passando alcuni lavori più tecnici agli specialisti (es. SEO, SEM).

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Lavorare da freelance è una scelta.

Ho aperto p.IVA nel 2014, alla chiusura di un contratto di 2 anni per sostituzione maternità e poco dopo un Co.Co.Pro che non mi avrebbe portata a nulla. Ho deciso di mettermi in proprio perché non volevo essere in balìa della precarietà.

In realtà da lì in poi ho trovato 2 grosse collaborazioni, di cui una si è trasformata in contratto da dipendente per 2 anni. Ho mantenuto la mia p.IVA e continuato a lavorare ai miei progetti le sere e i weekend, non volevo rinunciare al mio “piedino verso la libertà”.
Dopo una piccola e disastrosa parentesi in un’altra azienda, come dipendente, a dicembre 2016 ho deciso che basta, basta aziende!

Da gennaio 2017 per scelta, sono solo freelance e vivo molto meglio.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 7
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 8
  • Relazioni umane: 10.

Cosa vuoi fare da grande?

Da grande vorrei diventare esperta di un ambito preciso del Web Marketing. Sono molto attratta dal mondo dei video, ma anche dallo User Experience Design, che richiede anni e anni di studio e competenze variegate.

Perché vieni al Freelancecamp Roma?

Per conoscere altri freelance come me, scambiarci opinioni, consigli, best practice. Per fare il pieno di energia positiva e “Yes we can”.
PS. È dal 2014 che voglio partecipare a un Freelancecamp, ma negli ultimi 2 anni a settembre ero sempre in giro per il mondo, in ferie! :) Mi sono iscritta a quello di Roma, perché Marina di Romea era già sold-out!

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Leone.
  • E se fosse una canzone? On A Mission – Gabriella Cilmi.
  • E una ricetta? Risotto ai pistacchi.

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