freelancecamp Roma 2020

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Gente del Freelancecamp: Roberta Buzzacchino

Scritto da Agnese Iannone il 14 Ottobre 2020
Roberta è una giurista, una formatrice e un'esperta di Mind Mapping. Ha anche un blog e la potremmo definire una freelance sui generis. Questo è il suo primo Freelancecamp e anche il suo primo talk.

In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.

Giurista, comunicatrice, formatrice. Lavoro in un grande ente pubblico che si occupa di Welfare State. Progetto e gestisco percorsi di apprendimento e di trasformazione digitale per la creazione di ambienti di collaborazione e formazione, con una particolare attenzione all’architettura dell’informazione orientata all’esperienza dell’utente. Sono fiera di lavorare per il benessere della collettività e per accrescere le mie competenze, cerco sempre di contaminarmi con realtà diverse dalla mia. Per questo ho svolto attività formativa e di consulenza per aziende private come esperta di mind mapping e dal 2007 sono autrice del primo blog italiano dedicato a questo metodo di rappresentazione grafica del pensiero. Sono sempre più convinta che nell’unione di parole-immagini-colori ci sia l’energia per affrontare percorsi di crescita e innovazione. Sentieri radiali più che lineari, alla ricerca di inaspettate connessioni e di nuove visioni.

Da quanto tempo lavori come freelance?

Ho lavorato come freelance per alcuni anni e ora, ricca di quel bagaglio di esperienze, sono tornata a tempo pieno nella mia azienda dove ho assunto un ruolo di responsabilità. Tuttavia, ho sempre cura di riservarmi un ampio spazio di libertà per sperimentare e contaminarmi con realtà diverse dalla mia perché “non smettere mai di imparare” è la mia linfa vitale.

Che conseguenze ha avuto e sta avendo l’emergenza Covid-19 sul tuo lavoro? 

Lavorando per lo Stato sociale il volume di lavoro è molto aumentato dovendo corrispondere agli urgenti bisogni della collettività.

Hai cambiato qualcosa nel tuo modo di lavorare dopo l’esperienza del lockdown?

Il mio lavoro è cambiato molto: il 90% delle mie attività si sono spostate su piattaforme di collaborazione e formazione a distanza. Questo rappresenta per me una grande opportunità di cambiamento e innovazione, anche se la relazione con le persone in presenza avrà sempre un valore unico e insostituibile.

Hai già partecipato al Freelancecamp?

No.

Il tuo primo Freelancecamp e anche il tuo primo talk. Di cosa ci parli?

Presenterò il progetto Designer in gioco che ho realizzato con Marzia Bianchi, Luisa Carrada e Cristina Lavazza. Spero possa essere un gioco utile a chi, come noi, è sempre alla ricerca del proprio sé professionale, quello più attuale e autentico.

Scegli una canzone che per te rappresenta lo spirito del freelance.

I giorni di Ludovico Enaudi. Ho scelto questa ballata musicale, dalla melodia semplice e allo stesso tempo molto profonda, perché mi ha accompagnata in un momento professionale importante, in cui dovevo riflettere per prendere delle decisioni importanti. È fondamentale saper ascoltare noi stessi per costruire, giorno dopo giorno, la nostra storia professionale.

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