freelancecamp Punta Marina 2021

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Gente del Freelancecamp: Monja Da Riva e Deborah Ugolini

Scritto da Lara Lombardi il 28 Agosto 2021
Monja Da Riva e Deborah Ugolini non perdono un'edizione del Freelancecamp. A Punta Marina porteranno un intervento per parlarci di cosa hanno trovato intersecando lockdown, spazi digitali e femminismo.

In poche righe: chi siete, cosa fate, a chi potete essere utili?

Monja – che si scrive con la j ma si legge con una i – medita da quando era una ragazzina, ha una laurea in informatica, un master in counselling e uno in shiatsu. Sa bene com’è avere tante vite e volerle far stare tutte in una sola, ed è proprio questo il suo lavoro: aiutare donne e persone queer a trovare la propria voce, e farla sentire.

Deborah – che si scrive con la h finale anche se la dimenticano sempre tutti – lavora e vive nel mondo della comunicazione praticamente da sempre. Videomaker e videoteller, giornalista pubblicista, formatrice e podcaster. È la persona giusta a cui rivolgersi se volete avventurarvi nel mondo del video e dell’audio.

Insieme abbiamo creato “Amiche a Tradimento”: un podcast nato nella pandemia che sta dimostrando come sia falsa la diceria che le donne sono le peggiori nemiche delle donne.

Come è cambiata (in meglio) la vostra vita negli ultimi due anni?

Per Monja la pandemia è stata un’opportunità per zittire una manciata di critici interiori e lanciarsi nel proporre il suo lavoro online, e da lì davvero non tornerà più indietro.

Deborah ha avuto la possibilità di prendersi il tempo che le serviva per fare il punto della situazione e capire in che direzione muoversi.

Nuovo spazio e nuovo tempo. Proprio quello di cui parlerete nel vostro talk, giusto?

Infatti! Il nostro talk sarà “Lo spazio delle donne oltre i confini dello spazio“. E parliamo proprio del fatto che il lockdown ci ha catapultate in una nuova quotidianità che, tra le altre cose, ci ha permesso di allargare gli spazi a nostra disposizione senza bisogno di ampliare lo spazio fisico. Online le donne hanno la possibilità di informarsi, incontrarsi, confrontarsi, contarsi e contare.

Cosa vorreste fare, o cosa vorreste vedere intorno a voi, per costruire davvero un better normal?

Abbiamo le prove che le alternative a una vita fatta di spostamenti per lavoro sono possibili, ora vorremmo prenderci uguali opportunità e libertà di scelta. Nonché migliore connettività in Italia!

Voi avete già partecipato a un Freelancecamp; c’è un talk che vi ha insegnato qualcosa di utile e che vorreste consigliare?

Lara Lombardi nel suo talk “Spiegalo a tua nonna” ha dimostrato che è possibile trovare sempre il modo giusto per capirsi.

E infine: scegliete una canzone che per voi rappresenta il concetto di better normal

Shame, Shame, Shame nella versione di Tina Turner e Cher perché riassume il messaggio che vogliamo mandare al mondo: nessuno ci deve dire cosa fare o cosa non fare, è ora di ballare!

Grazie, e arrivederci a Punta Marina!

Trovate Monja e Deborah a questi link:

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