freelancecamp Punta Marina 2021

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Gente del Freelancecamp: Marco Brambilla

Scritto da Alessandra Farabegoli il 12 Agosto 2021
Marco Brambilla è un caro amico e uno speaker “storico” del Freelancecamp, anche se spesso dal punto di vista del piccolo imprenditore (del resto questo è stato il suo nickname storico per anni). Parlare con lui mette sempre in moto un turbinio di pensieri, collegamenti, nuove idee, così l'ho invitato al prossimo Freelancecamp per un talk su un argomento che mi interessa particolarmente, il knowledge management: come dare un ordine e rendere usabili e utili i millemila contenuti che ci assediano e sommergono, in rete e fuori

In poche righe: chi sei, cosa fai, a chi può essere utile il tuo intervento?

Lavoro come CTO in ShopFully (DoveConviene) ma ho un passato da freelance e imprenditore quindi posso condividere quello che ho imparato sul lavoro in autonomia e sulla produttività personale

Come è cambiata (in meglio) la tua vita negli ultimi due anni?

Ho potuto lavorare da casa, organizzare meglio i miei impegni.

Cosa vorresti vedere intorno a te, per costruire davvero un better normal?

Vorrei vedere più connettività :) ma anche contratti e fiscalità più flessibili. Mi piacerebbe finalmente che la scuola fosse pensata per le esigenze di ragazzi e famiglie e non viceversa.

Hai già partecipato a tanti Freelancecamp; c’è un talk che ti ha insegnato qualcosa di utile e che vorresti consigliare?

Sì, il talk di Alessandra Farabegoli, I conti della libera serva. Perché le basi sono importanti 

Il tuo talk di quest’anno invece? Di cosa ci parli?

Il titolo è “Questo lo leggo dopo“.

Cioè: vuoi salire a vedere la mia collezione di tab aperti su Chrome? (cit.).
Siamo “lavoratori della conoscenza”, e passiamo il nostro tempo a processare informazioni. Ma quanto di quello che facciamo ci rimane poi come effettiva “conoscenza”? Quanto riusciamo a riutilizzare? Perché ci sembra di ricominciare ogni volta da capo?
In questo talk spiego il metodo che uso e i ragionamenti che faccio a proposito della fatica di lavorare col proprio cervello.

E infine: dicci una una canzone che per te rappresenta il concetto di better normal.

R.E.M. – It’s The End Of The World.

Grazie, e arrivederci a Punta Marina!

Trovi Marco a questi link.

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