freelancecamp Punta Marina 2021

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Gente del Freelancecamp: Laura Citterio

Scritto da Lara Lombardi il 31 Agosto 2021
Laura Citterio è al suo primo Freelancecamp. Fresca di partita IVA, aperta in pieno lockdown, ha scelto di fare la Professional Coach per aiutare le persone, soprattutto le donne, nello sviluppo del potenziale. Nel suo talk ci parlerà del fallimento e della mentalità con cui possiamo affrontarlo.

In poche righe: chi sei, cosa fai, a chi puoi essere utile?

Sono una Professional Coach e Practitioner NAP tm (Neuro-Agility Profile). Nel coaching ho finalmente trovato la risposta alla domanda che mi tormenta da sempre: “come capire e tirare fuori il potenziale che c’è in ognuno di noi?”. Mi rivolgo alle donne perché credo che ci sia ancora tantissimo spazio che possiamo e dobbiamo prenderci, agendo su consapevolezza e coraggio. Attraverso l’uso dell’assessment NAPtm e tecniche di coaching avanzate, lavoro sull’autostima, lo sviluppo del potenziale, la definizione di obiettivi ambiziosi, la road map per raggiungerli e la gestione del tempo. Il mio approccio è un mix di pragmatismo, empatia e passione. Credo nella gentilezza, nel rispetto e nell’aiuto reciproco, nell’onestà, nello studio e nella bellezza (quella che fa sussultare il cuore) come valori che ci possono portare verso una società migliore.

Come è cambiata (in meglio) la tua vita negli ultimi due anni?

Nel bel mezzo della pandemia ho deciso di aprire la partita IVA e di trasformare la mia passione in un lavoro vero e proprio. Il lockdown ha azzerato gli impegni fuori casa, soprattutto quelli dei miei figli che mi impegnavano svariate ore la settimana: per me è stato un guadagno di tempo inestimabile! Mi ha permesso di focalizzarmi sul mio progetto e sullo studio (senza il quale mi sentirei come una piantina senza sole).

Cosa vorresti fare, o cosa vorresti vedere intorno a te, per costruire davvero un better normal?

Vorrei aiutare le persone ad accettare ciò che non possono cambiare e ad agire su ciò che invece possono migliorare. Vorrei vedere maggiore collaborazione tra uomo e donna: sogno il ritorno ad una società gilanica! Vorrei più confronto e meno scontro. Vorrei una scuola più illuminata, che insegni ai ragazzi a guardarsi intorno, a usare la testa, a essere cittadini di questo mondo.

Lavori come freelance? Da quanto tempo? È stata una tua scelta o un obbligo? Torneresti indietro?

Lavoro come freelance da poco più di un anno e non tornerei mai indietro.

Perché parteciperai a questa edizione del Freelancecamp? Cosa ti aspetti? Cosa speri che accada?

Partecipare a un evento come il Freelancecamp per me significa immergersi in un humus ricco di stimoli, un vivaio dove la contaminazione può portare a risultati meravigliosi, dove il confronto fa sentire meno soli e più fiduciosi.

E infine: scegli una canzone che per te rappresenta il concetto di better normal

Ho scelto Sunrise di Giovanni Allevi: l’ascolto spesso quando ho bisogno di ritrovare energia e buonumore. L’alba rappresenta la transizione tra il buio della notte e la luce del giorno ed è un nuovo inizio. Dopo ogni notte c’è sempre un nuovo giorno.

Grazie, e arrivederci a Punta Marina!

Trovi Laura a questi link:

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