freelancecamp Punta Marina 2021

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Gente del Freelancecamp: Alessandro Pomponi

Scritto da Silvia Versari il 7 Settembre 2021
Un commercialista digitale e ottimista: io dico che Alessandro è una new entry assai gradita al Freelancecamp! Sarà sul palco a parlarci proprio di quante opportunità si aprono con la digitalizzazione per un professionista, anche di professioni ritenute "tradizionali".

In poche righe: chi sei, cosa fai, a chi puoi essere utile?

Mi chiamo Alessandro Pomponi, Dottore Commercialista e Revisore legale. Sono specializzato nello sviluppo di nuove imprese ed e-commerce e nella consulenza aziendale. Ho uno studio professionale a Roma e assisto i miei clienti in tutta Italia mediante l’uso di strumenti condivisi online.

La mia specializzazione è la gestione di attività professionali e commerciali che si svolgono principalmente online, che assisto nella gestione degli aspetti contabili, fiscali e del lavoro. L’organizzazione del mio studio è completamente digitale. Lo scambio di documenti con i clienti avviene in cloud e sono sempre in comunicazione in tempo reale grazie all’uso di Whatsapp e di altri sistemi di meeting, come Zoom o Google Meet. Che si tratti di una attività individuale, con o senza Partita IVA, o di una nuova impresa, ti aiuto ad organizzare la fase di inizio attività e a chiarire i dubbi sulle regole fiscali (e non solo) che subito sono da rispettare.

Ho frequentato gli studi aziendali della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dove mi sono formato anche come assistente ricercatore subito dopo la laurea. Sono stato docente ai Corsi di Economia Aziendale, Contabilità e Bilancio e Strategie di Impresa, grazie ai quali ho affinato le mie competenze tecniche nelle specifiche materie. Dal 2012 al 2020 sono stato responsabile del coordinamento del Master universitario per le Professioni Economico-Contabili, presso la mia Università.

Come è cambiata (in meglio) la tua vita negli ultimi due anni?

La pandemia ha definitivamente affermato nuove “buone prassi” di organizzazione del lavoro e di efficientamento dei processi. In controtendenza rispetto ad altri settori (che hanno subìto gli effetti della pandemia) per i quali l’innovazione di processo non è stata attuata (inclusi gli studi di alcuni colleghi professionisti) la mia attività è cresciuta, la clientela è aumentata e l’efficienza è migliorata, poiché sono stato costretto ad adottare definitivamente nuovi sistemi di comunicazione e condivisione che prima della pandemia erano marginali e non prioritari.

Ed è proprio di questo che ci parli nel tuo talk, giusto?

Sì, “Il Commercialista digitale“.

La pandemia ha accelerato la digitalizzazione di alcune professioni più tradizionali, tra cui la figura del Commercialista. L’adozione di strumenti digitali per le imprese come gli e-commerce, la fattura elettronica, e la diffusione di strumenti quali WhatsApp e Telegram anche per finalità commerciali ha modificato non solo il modo di gestire le attività economiche ma soprattutto il modo di comunicare tra cliente e professionista, a mio avviso avvicinandoli, poiché entrambi sono costretti a trovare un linguaggio più semplice e immediato. Chi, dunque, è in grado oggi di gestire l’integrazione di tutte le tecnologie disponibili ha l’opportunità di offrire alle imprese e ai loro imprenditori modelli di business altamente innovativi, economici, e orientati a generazioni emergenti di nuova clientela.

Cosa vorresti fare, o cosa vorresti vedere intorno a te, per costruire davvero un better normal?

Lavorare meno, meglio e con maggiore valore aggiunto. L’uso integrato delle tecnologie digitali disponibili oggi, per lo più gratuite, e di quelle emergenti consente di realizzare questa visione in modo concreto. Sono pertanto a favore di ogni strumento che induca efficienza sistemica e generi un “effetto leva” nella redditività delle attività economiche.

Lavori come freelance? Da quanto tempo? È stata una tua scelta o un obbligo? Torneresti indietro?

Felicemente freelance dal 2012.

Perché parteciperai a questa edizione del Freelancecamp? Cosa ti aspetti? Cosa speri che accada?

Conoscere nuove persone, interagire con professionisti coinvolti dal cambiamento e che ne sono consapevoli.

Scegli una canzone che per te rappresenta il concetto di “better normal”. Perché hai scelto proprio questa?

Con questo classicone dei Guns N’ Roses, David Guetta dal tetto di un grattacielo di NYC conclude una sequenza mixata in live streaming mondiale, durante i momenti più bui del lockdown, riuscendo a far ballare le persone chiuse in casa in tutto il mondo. L’evento è stato visualizzato da oltre 25 milioni di utenti connessi in tutto il mondo ed è stata raccolta la somma di 750.000 dollari che sono stati devoluti alle strutture sanitarie in quel momento impegnate nella lotta al Covid. Oltretutto, il concerto è stato una figata pazzesca!

Grazie, e arrivederci a Punta Marina!

Trovi Alessandro a questi link:

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