In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.
Principalmente sono una traduttrice e interprete freelance, ma in pratica amo occuparmi di servizi linguistici in generale (accompagnare turisti stranieri durante food tour, creare corsi di lingua online, organizzare aperitivi in lingua, ecc.) Insomma, tutto quello che ha a che fare con la comunicazione e le lingue! I miei servizi possono essere utili ad aziende, ma anche a studenti, privati o a chiunque si interfacci con una lingua diversa dalla propria lingua madre.
Qual è stato il giorno più bello della tua vita da freelance?
Quando finalmente ho potuto “tirarmela un po'” e dire “no” ai lavori che non mi piacevano o erano pagati poco (e male) e ho avuto la possibilità di accettare soltanto incarichi affini alle mie capacità e a mio parere interessanti.
Quest’anno al Freelancecamp ci saranno momenti dedicati espressamente a conoscerci meglio; chi vorresti incontrare?
Più persone incontro meglio è! Adoro conoscere persone nuove e soprattutto quando abbiamo qualcosa in comune come, in questo caso, la posizione lavorativa e lo stile di vita.
Hai già partecipato al Freelancecamp?
No, è la prima volta.
Bene! E noi siamo proprio felici di conoscerti.
Da quanto tempo lavori come freelance?
Dal 2015, è stata una mia scelta. Mi sono licenziata da una agenzia di traduzione dove ero revisore e PM e ho deciso di prendere la mia strada. Lo rifarei 100 volte.
Perché vieni al Freelancecamp?
Perché credo che non si finisca mai di imparare e perché ho appena avuto una bimba e ho bisogno di interfacciarmi anche con adulti :-D
Qual è la cosa migliore che potrebbe accaderti al Freelancecamp? E la peggiore?
La migliore sarebbe capire come fare il “grande passo” e ingrandire la mia mini società.
La peggiore sarebbe ascoltare cose già sentite e risentite e non avere nuovi spunti.