freelancecamp Marina Romea 2019

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Verso il #Freelancecamp Marina Romea: Elena Zanoni

Scritto da Silvia il 19 Maggio 2019
Elena ha appena fatto una cosa che tutti i freelance sognano e poi non fanno mai: 6 mesi di sabbatico all'estero. E ce lo racconterà dal palco del Freelancecamp.

In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.

Sono una formatrice in soft skills e comunicazione efficace, consulente in ambito Learning&Development /HR

Qual è stato il giorno più bello della tua vita da freelance? E perché?

Ogni volta che ho potuto gestire la mia agenda da Freelance Vera. Esempio? A luglio 2018, aeroporto di Verona. In partenza per Dublino. E poi di nuovo ad ottobre, in partenza per Sydney. Due momenti ‘clue’, fondamentali per realizzare che il mio periodo sabbatico all’estero di 6 mesi si stava realizzando… per davvero!! :-)

E ne parlerai proprio sul palco del Freelancecamp, giusto?

Sì, porterò un intervento dal titolo “Alla ricerca del mio passo: un anno sabbatico andata e ritorno”. Il talk si basa sulla mia esperienza di anno sabbatico 2018-2019, articolatosi in 6 mesi all’estero (3 mesi a Dublino + 3 mesi a Sydney) e 6 mesi in Italia (al momento in corso). L’idea è di sviluppare alcuni aspetti di utilità strategica e pratica che possano dare spunti ed essere utili alle/ai freelance che si trovano in una fase personale e/o professionale di ricerca, e stanno pensando quindi di organizzarne uno in futuro.

Quest’anno al Freelancecamp ci saranno momenti dedicati espressamente a conoscerci meglio; chi vorresti incontrare?

Persone open minded e solari, afferenti a contesti diversi dal mio, con belle esperienze da condividere.

Hai già partecipato al Freelancecamp?

Sì! [Ecco la sua intervista 2017].

E noi siamo proprio felici di rivederti! In questi anni come è cambiato il tuo modo di lavorare? Hai migliorato la gestione di tempo/soldi/clienti?

Sinceramente non è cambiato molto e, certamente, non è migliorato: a seguito dei i recenti traslochi e viaggi sono ahimè diventata più dispersiva! Ma conto di ritornare un po’ più kaizen nei prossimi mesi…

C’è una persona che hai conosciuto al Freelancecamp e ora è presenza stabile nella tua vita o nel tuo lavoro?

Si certo! Carola Speri, ha curato insieme a me la creazione del mio sito, lo shooting fotografico e il logo. E poi Simona Simionato… grazie a lei ho conosciuto il mondo WordPress e la sua frizzante community… se passo da Milano non manchiamo di vederci per cenetta e chiacchiere :-)

Qual è l’intervento del Freelancecamp che ti ha insegnato/colpito/cambiato di più? Perché pensi che chi non l’ha visto dovrebbe proprio vederlo?

Ho ricordi molto belli di tutti gli speech, e molti mi hanno lasciato spunti utili o ricordi piacevoli. Diciamo forse che lo speech di Andrea de Carolis “5 cose utili che mi ha lasciato internet. E 5 meno utili”: mi ha colpito per l’utilizzo smart di ‘tecniche divergenti’ (rimandi e collegamenti non scontati tratti da video come sbucciare una banana e poi le tecniche Kondo etc) per focalizzare poi l’attenzione su consigli e tool utili. Originale davvero.

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