freelancecamp Marina Romea 2017
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Verso il #Freelancecamp Marina Romea: Chiara Gandolfi

Scritto da Silvia il 18 Agosto 2017
Chiara ha una voce, una penna, e una personalità straordinarie. Tipo, ascoltala qui

Che lavoro fai?

Sono copywriter e voice talent.
In sostanza, faccio i fatti con le parole. Scrivo, parlo, riscrivo, racconto storie, registro, taglio, respiro, leggo ad alta voce, interpreto i clienti, i fondi del caffè e le mode ma queste a modo mio. Ti assicuro che è un lavoro serio, ho studiato per farlo e mi dà anche da mangiare, che di questi tempi, voglio dire, è un bel dare.

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

È stata una necessità, perché volevo continuare a fare cose belle. Lavoravo in una radio di Bergamo con un contratto a tempo indeterminato come copywriter e speaker e per questioni personali (leggi amore) mi sono poi trasferita sul Lago di Garda. Dopo qualche invio di cv alle poche radio e agenzie di comunicazione di Mantova e provincia ho capito che se volevo fare la differenza in qualcosa dovevo creare un posto di cui avere piena responsabilità, di cui essere entusiasta, che mi mettesse alla prova facendomi uscire dalla comfort zone del lavoro da dipendente.
Così è nato BalenaLab, il mio laboratorio di parole quasi palindromo: in un appartamento di 50 mq senza troppa luce, con due gatti pluriricercati, Bonnie e Clyde, e il mercato dei tortelli alle erbe amare sotto casa la prima domenica del mese.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: ti direi 10 se non spendessi più di quello che guadagno
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 7/8 non sono ancora bravissima, posso organizzarmi molto meglio, spero in questa vita.
  • Relazioni umane: 8 belli e brutti, tutti servono a crescere.

Cosa vuoi fare da grande?

L’interior designer, l’agricoltrice o la ballerina. Forse lo chef. O anche la salutatrice di persone ai finestrini dei treni nelle stazioni. O un lavoro in cui ricevo un sacco di applausi.

Perché vieni al Freelancecamp Marina Romea?

Perché sono già venuta negli ultimi due anni ma non ho ancora fatto il bagno.

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Il camaleonte, sa cambiare e adattarsi ma soprattutto mimetizzarsi quando il cliente chiede delle modifiche
  • E se fosse una canzone? Maledetti italiani di Colapesce.
  • E una ricetta? Il Tiramisù.

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