freelancecamp Freelancecamp 2014

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Verso il #freelancecamp:
Marina Ravaioli

Scritto da Alessandra il 19 Marzo 2014
Trovate Marina Ravaioli su www.studioikebana.com, e, naturalmente, al Freelancecamp!

 

Molti pensano che fare i freelance sia un ripiego, magari perché non si trova lavoro, altri che sia una missione. Tu come ti poni?

A me è successo di passare dalla prima alla seconda opzione: sono diventa freelance per non cedere alla crisi, ritrovandomi poi a non voler tornare indietro. Quando scopri com’è vivere con il tuo ritmo (più o meno frenetico), fai fatica a vederti come dipendente. Cambia il modo di pensare. E il bello sono anche i colleghi, perché sei tu a sceglierli per i vari progetti (non sempre, ovvio, ma la maggior parte delle volte sì).

Trovaci un’immagine che rappresenta per te il freelancismo

Torno subito... Forse no (foto di Francesca Luciani)

Eccola, si intitola “Torno subito… forse no” della mia amica/collega Francesca Luciani. Secondo me la catena con il lucchetto aperto esprime molto bene il concetto di libertà legato al freelancismo. E gli anelli? Ricordano la collaborazione che serve per essere più forti insieme, rimanendo comunque professionisti con una propria identità e un proprio modo di lavorare.

Come ti immagini il freelance camp? O se hai già partecipato, come te lo immaginavi e cosa hai portato a casa?

Ho partecipato l’anno scorso e l’esperienza è stata entusiasmante! Ho imparato tante cose nuove, incontrato persone interessanti e ascoltato speech tanto creativi da incollarti alla sedia. Al Freelance camp mi sono ricaricata di positività e fiducia. E c’è pure il mare, cosa si può volere di più?

Qual è la tua Twitter bio? ce la spieghi?

In realtà ne ho due…

MarinaRavaioliTwitter

Nella prima (@MarinaRavaioli) racconto cosa faccio e cosa mi piace: “Social Media Manager Antistress e dipintora. Creativa per professione, artista in formazione e lettrice per passione.” La dipintora esce dall’immagine, un quadro a olio che amo e che ho amato dipingere. La Social Media Manager Antistress è un po’ l’evoluzione dell’ormai abusato Social Media Qualcosa/Coso e indica un approccio stress-free alla vita, l’Universo e tutto quanto (citando Douglas Adams).

La seconda bio (@StudioIkebana) è quella legata al lavoro e alla comunicazione. Il #socialquesito è un aiuto per chi è incuriosito dal mondo dei social ma che “io non ci capisco niente”.

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