
Freelancecamp Veneto
Questa edizione del Freelance Camp è sold out! Siamo quasi come Bruce Springsteen ;)
Torna un’edizione del Freelancecamp organizzata dalla community del Veneto, aperta a freelance da ogni dove e con il supporto di Banca Etica.
Parola chiave: CURA
Il filo conduttore di questa edizione è “Cura”, quell’elemento spesso invisibile ma fondamentale che distingue un lavoro eccellente da uno ordinario.
La “cura” che metti nel tuo lavoro di freelance è un investimento continuo che va oltre le competenze tecniche: è l’empatia nell’ascolto del cliente, la precisione nella realizzazione, l’etica professionale che guida le scelte quotidiane. Dalla cura delle parole, a quella per i dettagli, dalla cura delle relazioni a quella degli strumenti di lavoro.
Essere freelance significa anche affrontare una triplice sfida di cura: verso i progetti, verso le relazioni professionali e verso di sé.
Cosa ci sarà: talk per formarsi dalle esperienze degli altri freelance e momenti dedicati al networking. Con la solita informalità e leggerezza dei Freelancecamp: ci conosciamo e facciamo rete, cominciamo nuove amicizie, collaborazioni, progetti.
Il Freelancecamp Veneto si terrà presso la sede centrale di Banca Etica, in Corso del Popolo 77 a Padova. Banca Etica sostiene il progetto Freelancecamp da anni, e siamo molto felici di andare a farne uno a casa loro :-)
Come partecipare
Dal 2023 Freelancecamp è un’associazione. Per partecipare agli eventi, come questo, devi associarti. Se ti associ entri in una community molto forte e affiatata e hai un sacco di vantaggi, leggi qui per saperne di più.
Sei già nel club? Nelle newsletter che riceverai in queste settimane, trovi il link per confermare la tua partecipazione.
Info sul programma
I talk sono proposti da chi partecipa al Freelancecamp. Quando confermi la tua presenza ricevi le istruzioni per proporre il tuo talk.
Orari
Dalle 10 alle 18, circa.
- 9:15 – Inizio registrazioni
- 10:00-12:30 – Talk della mattina
- 12:30-14:30 – Pausa pranzo
- 14:30-18:00 – Talk del pomeriggio.
Programma
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Miriam Bertoli
Freelancecamp Veneto: cominciamo!
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Sara Cremaschi
La cura delle differenze, la differenza della cura
A partire da "Lezioni di stile" di Queneau vorrei far visualizzare, sentire e odorare la neurodiversità. Se cura è relazione ed è tensione al bene, allora avere cura dei nostri funzionamenti, tutti diversi, è l'unica strada che possiamo percorrere con consapevolezza, curiosità e responsabilità.
- sponsor Marco Grassi
Prenditi cura anche di te
Il welfare per il benessere delle persone
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Monja Da Riva
Quella mail delle 22: costruisci relazioni che non ti tolgono il sonno
Spesso la fatica da freelance nasce da relazioni poco chiare con i clienti. In questo talk vedremo tre strumenti pratici e un esercizio per costruire una comunicazione più a misura di noi stesse, che ci faccia sentire a nostro agio e riduca conflitti e malintesi.
- Margot Deliperi
Io Sono Scintilla
Una scintilla stilizzata ha 4 punte e ricorda una bussola. A nord c'è la nostra stella polare; a est la rinascita, a sud c'è sempre il sole; a ovest il momento della riflessione. Aver cura della propria scintilla è aver cura di sé e portare questa cura nei nostri progetti.
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Michela Calculli
Investimenti. Non farti spaventare dai mercati: la "Cura" della conoscenza
Affrontare il tema degli investimenti, magari partendo da zero, non appare di certo attraente in questa prima parte del 2025 funestata da notizie (purtroppo a ragione) ansiogene. Ma per aver cura del proprio benessere finanziario non bisogna ignorare la questione. L'unico modo per affrontare le acque agitate della finanza - che SPOILER! ti riguarda anche se non te ne occupi - è acquisire conoscenza e competenze. Getteremo insieme le basi per iniziare a capire come funzionano gli investimenti, anche quando si susseguono crisi preoccupanti
- Alexandro De Brasi, Lara Lombardi, Isabella Ruberto
"Vagavamo per i campi del Tennessee". Talk/spettacolo semiserio di improvvisazione teatrale
Cura è interesse, risposta ai bisogni, preoccupazione, ma anche processo che porta alla guarigione. Cura è dare ma anche ricevere. È relazione. Ma cos'è cura per noi freelance? Questo talk/spettacolo vaga alla ricerca proprio di questo, senza la pretesa di una risposta, ma solo di un ampliamento della domanda. Con cosa lo faremo? Con l'improvvisazione teatrale. Perché? Perché l'improvvisazione è nelle sue fondamenta cura. È prestare attenzione a sé e agli altri, al contesto. Nasce mentre la si fa e quindi porta con sé meno pregiudizi e perciò è adatta al nostro vagare e domandare. E poi è divertente...che non è mai un male divertirsi. Sì tutto bello...ma dimmi di cosa parla nello specifico? Non lo sappiamo, perché lo scopriremo assieme. Sarete voi a decidere cosa esploreremo. Quello che sappiamo è che giocheremo e ci prenderemo cura delle persone presenti.
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Barbara Pederzini
La cura come strategia
Se la cura (non l'ossessione) diventa programmatica, i dettagli si trasformano in leve di eccellenza. Ti spiego come curare progettazione, produzione e consulenza evitando il perfezionismo paralizzante. Ti lascio strumenti pratici per decidere dove investire attenzione e come farne il tuo vantaggio competitivo. Qui la checklist da usare dopo aver visto il talk
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Piero Tagliapietra, Laura Rossi Marcelli
Quando la Mindfulness incontra il Management
Eoni fa (quando ancora si chiamava Romagnacamp) feci un talk su "Quando un Semiotico incontra una Biologa" e dopo 14 anni ci sono intrecci che si ripetono. Avendo giurato di non lavorare mai con mia moglie, eccoci qui (ah il karma): vorremmo fare un talk a due dove parlare di come sempre di più in azienda ci siano punti di contatto (e crescente interesse) verso pratiche di consapevolezza, di gestione di sé e degli altri e di sviluppo dell'intelligenza emotiva.
- Michela Pau
Cuore, testa, pancia: una pratica di cura integrata
La cura è una competenza del cervello cardiaco eppure per essere agita in maniera generativa richiede il coinvolgimento dei cervelli encefalico ed enterico. Vorrei proporre una pratica in cui facilitare l'esperienza integrata della cura attraverso i cervelli multipli.
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Giorgio Trono
Le cose che ho imparato a curare e quelle che ho sbagliato a trascurare in 10 anni da freelance
Parlerò di alcuni aspetti di cui ho avuto cura (es. nella relazione con il cliente, nell'offerta dei servizi) e che hanno portato ottimi risultati e di altri che ho colpevolmente trascurato e mi hanno fatto perdere opportunità lavorative. Con consigli indirizzati ai giovani freelance.
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Daniela Scapoli
La disciplina della cura
Cura per me è attenzione, consapevolezza, evoluzione e utilità di processi e metodi e responsabilità, non solo individuale. Nel mio intervento vorrei esplorare la cura come pratica concreta seguendo tre dimensioni: presente (disciplina), passato (consapevolezza del capitale che rappresentano le nostre esperienze e come usarla) e futuro (osservazione e condivisione).
- Marcella Peverini
Prendersi cura del business significa (anche) prendersi cura di te
L'approccio al business meticoloso, analitico ma anche attento alla visione futura è un modo di prendersi cura della propria attività. Così facendo il business rimane, nel tempo, sempre in linea con la propria crescita professionale e personale.

