
Freelancecamp Bologna
SOLD OUT
Strategie, consigli, metodi, approcci e visioni per rendere lunga, felice, sostenibile e di valore la vita del freelance: un’edizione del Freelancecamp a Bologna, organizzata dal team emiliano!
Parola chiave: FUTURO
C’è chi di noi ha aperto partita iva tanti anni fa, chi invece ha dato una svolta al suo percorso lavorativo dopo anni in azienda o ancora chi sta muovendo i suoi primi passi da freelance. Sappiamo che quando lavoriamo, ciò che guadagniamo davvero, non sono solo i soldi. Conta l’ambiente in cui operiamo, la soddisfazione che otteniamo, la possibilità di esprimerci, di crescere, di avere un impatto, di consolidare la nostra reputazione professionale e migliorare il nostro stile di vita. Da freelance abbiamo il potere di scegliere in che direzione andare per essere soddisfatti. Forse è proprio per questo che abbiamo aperto una partita iva, ma non sempre sappiamo come agire per fare della nostra vita da freelance una carriera.
Ci sono tanti modi per essere freelance, e per esserlo a lungo abbiamo bisogno di conoscerci a fondo, imparare a dire di no, coltivare un’attitudine, un metodo, una rete, un approccio, e rendere la cura che mettiamo nel nostro lavoro, sempre più sostenibile e lungimirante.
Parliamone insieme per esplorare le opportunità di crescita e le cose che possono aiutarci a essere felici e a costruire o consolidare un percorso di carriera cucito su di noi.
Lunga vita al freelance!
Cosa ci sarà
Talk e momenti di networking per confrontarci e raccontarci in che modo il nostro percorso ha avuto un impatto sulla realtà, sulla nostra vita, sulle persone di cui ci circondiamo, sulle aziende e gli altri professionisti con cui collaboriamo.
Programma
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Michela Giannobi
Freelancecamp Bologna 2025 - Presentazione
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Alessandra Farabegoli
Saluti finali
- Marianna Valentino
Il futuro fa paura! (Se non lo ascolti…)
Il futuro spaventa. In modo particolare noi liberi professionisti. C’è una cosa, però, che ci può aiutare, la capacità di ascoltare: i segnali, il mercato, il nostro istinto. L'ascolto è uno strumento chiave per non farsi travolgere dalle nuove sfide.
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Elena Galli
Slow productivity e minimalismo nel business: come li ho applicati nella mia vita da freelance
La slow productivity e il minimalismo sono nuovi modi di lavorare (e vivere) come freelance e solopreneur, che mettono al centro la qualità e non la quantità. Ho provato ad applicare questi principi nella mia vita da freelance, e nel talk ti racconterò come è andata e cosa faccio oggi per concentrarmi sulle cose che contano davvero nel lavoro e nella vita.
- sponsor Vittoria San Pietro
Banche e freelance
- Francesca Gonzales
Umanisti Digitali: il lavoro del Freelance è anche cura
Essere freelance non è solo fatturare, ma anche scegliere come lavorare e soprattutto come vivere. Porto il mio approccio “umanista digitale” per coltivare benessere per lavorare meglio, sostenibilità nella comunicazione digitale, networking di cura non solo per sviluppare progetti.
- Anna Maria Riva
Il tempo che ho scelto
Sono freelance da 30 anni, prima per necessità, poi per scelta. Mi piace definirmi Professionista Libera e mi piace motivare i giovani nell'inseguire le loro passioni. Chi mi ascolta mi dice che trasmetto energia ed entusiasmo. Li metto a disposizione di chi vorrà ascoltarmi.
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Giovanni Atalmi
Progettare il proprio futuro: la ricerca come superpotere per freelance visionari
Per costruire una carriera freelance longeva, l'intuito non basta. Affidarsi unicamente ai proprie opinioni è un rischio che trasforma le supposizioni in fragili fondamenta. La ricerca diventa così la nostra bussola: uno strumento strategico per ascoltare il mercato, superare le opinioni personali e progettare attivamente il nostro futuro, trasformando l'incertezza in un chiaro vantaggio competitivo.
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Alessia Musi
Conta o Affonda: i numeri per decidere il nostro futuro
Ho pensato a questo talk durante l'evento di Padova perché in un intervento si è parlato di KPI, di misurare i nostri risultati personali, ma non si è mostrato una possibile pratica per farlo. Mi piacerebbe mostrarvi come faccio io a tenere il conto matematico di "com'è andato l'anno" (soldi, soddisfazione, crescita, tempo libero...), come faccio a tirare le somme di tutto e come pianifico il modo per affrontare quello successivo.
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Roberta Zantedeschi
Il futuro non si indovina, si allena
«Il futuro non è leggere le mani, il futuro è saperle stringere» (Gio Evan). In questo talk, che è anche una piccola facilitazione, parto da una riflessione di postura — atteggiamento, identità, valori — e propongo alcune abitudini semplici ma ad alto impatto per chi lavora in proprio: sottrarre prima di aggiungere; decidere con il criterio dell’“abbastanza” (60%); coltivare le relazioni come infrastruttura; scegliere indicatori di benessere come KPI; adottare una strategia della fiducia (Io/Relazioni/Ecosistema).
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Tommaso Baldovino
Sito web? Meglio un ecosistema digitale
Non ho tutte le risposte, sicuramente ho qualche domanda: ha ancora senso avere un sito? E se fosse qualcosa di più? Parliamone insieme, tra AI, algoritmi, mode e zero verità assolute.
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Patrizia Menchiari
Dopo la fattura: coltiva la relazione e crea nuove opportunità
Curare la relazione con il tuo committente, incoraggiarlo a farti da ambassador, farti ricordare: check list di suggerimenti pratici per doverti mai più cercare nuovi clienti.
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Gianluca Diegoli, Paolo Gervasi, Matteo Roversi
Panel: Dal margine al centro: il freelance come avanguardia del futuro
Una volta eravamo gli eroi solitari. Gli outsider coraggiosi che sfidavano un sistema ostile e beffardo. E se ora stessimo diventando l'avanguardia della rivoluzione? In questo talk esploreremo: • Come il DNA del freelance lo rende naturalmente compatibile con l'era dell'AI • Perché le competenze che ci hanno portato ai margini dal sistema ora ci riportano al centro • Come trasformare l'abitudine all'improvvisazione in vantaggio strategico Continua a leggere
