freelancecamp Freelancecamp Veneto 2024
Ritratto Elena Bobbola

In questo post parliamo di…

Condividi su

Elena Bobbola, Presentation Designer: “Ti faccio una slide?”

Scritto da Nadia Panato il 11 Aprile 2024
Elena Bobbola è presentation designer, e Slide Queen dal 2016 con la partner in slide Marie Louise Denti. Insieme, salvano il mondo dalle presentazioni brutte e inefficaci. Ha nel cassetto un libro per diffondere e rendere accessibile la cultura del presentation design in Italia, anche nelle scuole.

Chi sei, cosa fai, a chi puoi essere utile?

Sono Elena Bobbola, zingara da più di 40 anni e Slide Queen dal 2016 con la mia partner in slide Marie Louise Denti. Sono una presentation designer e salvo il mondo dalle presentazioni brutte e inefficaci. Mi sento una Queen quando si tratta di cambiare le cose.

E tu chi sei? Sei un digital content manager? Sei un account? Sei un freelance? Ti capisco: fai slide anche tu! Ti posso aiutare. Ti faccio una slide?

Se dovessi scegliere la tua “storia di successo” che ti è più cara, cosa racconteresti? 

La mia storia di successo è la storia di un passo indietro durante il mio anno sabbatico. C’era qualcosa che non funzionava nella mia vita di “prima”, come relazioni, come tipologia di tempo dedicato a mia figlia e come tipologia di progetti che stavo seguendo con la mia società. Fermarmi per un anno, con una figlia di 4 anni da mantenere e andando contro tutte le persone che mi dicevano che era un suicidio economico e professionale, mi ha permesso di ricominciare focalizzata su quello che volevo fare, di conoscere la mia partner in slide e… fondare le Slide Queen!

E quella che vorresti raccontare fra un anno, perché ancora non ce l’hai fatta ma ci stai lavorando?

Tra un anno sarò riuscita a scrivere il libro che ho in mente per diffondere e rendere accessibile la cultura del presentation design in Italia a tutte le persone. Anche nelle scuole! Ci sto lavorando.

Da 1 a 5, quanto sei soddisfattə del tuo lavoro dal punto di vista economico, di gestione del tempo, relazioni umane?

Punto di vista economico: 3/5
Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 3/5
Relazioni umane: 5/5

Parliamo di valori. Qual è il valore per te fondamentale, quello a cui non rinunceresti per niente al mondo?

Libertà.

Quella volta che. Ti sei mai trovatə in una situazione in cui i tuoi valori professionali erano in conflitto con le aspettative del cliente? Come è andata?

Un mio cliente ha iniziato a avere atteggiamenti che tendevano a minare la mia libertà e quelle delle persone con cui collaboro per la riuscita dei progetti (continui messaggio via whatsapp e incapacità di accettare il mio non rispondere a qualsiasi ora del giorno e della notte, richieste diverse da quanto pattuito, atteggiamenti poco professionali con il team…). Non è andata bene perché questo scollamento tra i miei valori e quelli del cliente ha incrinato la relazione, non siamo riusciti a trovare un compromesso di processo soddisfacente per entrambi e alla fine ho interrotto la relazione professionale con quel cliente. Spoiler: lo rifarei.

Hai già partecipato al Freelancecamp?

Sì.

Tizio, Caia e Francə sono al loro primo Freelancecamp. Cosa dici loro per accorglierl3? Cosa si devono aspettare?

Partecipazione, collaborazione e risate! E se si ha la fortuna di incontrarli, occorre fare almeno un aperitivo con Deborah Ugolini e Filippo Marcori.

Consiglia a Tizio, Caia e Francə un talk imperdibile degli anni passati. Perché dovrebbero guardarlo assolutamente?

Vorrei segnalare il talk del 2023 di Monja Da Riva perché cari Tizio, Caia e Francə sappiate che non siete sol*!

“Te lo buco quel pallone” lo abbiamo pensato tutti noi almeno una volta nella vita. Ecco il link:

Ricordi perché hai partecipato la prima volta?  Cosa cercavi? L’hai trovato o hai trovato qualcosa di diverso? Hai conosciuto qualcunə che continui a frequentare?

Sono venuta al Freelancecamp la prima volta a Lecce, per uscire dalla mia comfort zone e creare nuove relazioni. E perché la mia partner in slide era a New York e lei non sarebbe arrivata in tempo per partecipare al mio posto! Da allora sono nate collaborazioni che continuano ancora oggi. Silvia, Simone e Roberta sto pensando a voi!

Scegli una canzone e dedicala a unə freelancecampista (anche a qualcunə che non conosci ma che vorresti conoscere!). Perché hai scelto proprio questa?

Chi mi conosce lo sa e mi ripeterò ☺️ Direi che il grande tappeto sonoro di noi freelancecampisti è “No One Knows” dei Queens Of The Stone Age.

“A journey through the desert -Of the mind With no hope” è quello che ci sembra di percorrere quando affrontiamo la nostra giornata fatta di progetti, call, burocrazia e palloni bucati. Alla fine il cielo sorriderà comunque sopra di noi: ogni maledetto giorno e continuiamo a fare il lavoro più bello del mondo! “Heaven smiles above me” 😜

“Ruba come un artista: presentazioni e intelligenza artificiale”. Di cosa ci parli nel tuo talk?

Può l’IA trasformare il modo in cui creiamo presentazioni, aiutandoci a “rubare” ispirazione in modo più efficace? Mi piacerebbe trattare questo tema in modo non “tecnico informatico” ma aprendo un dibattito con gli altri freelance del Camp.

Trovi Elena Bobbola su:

In questo post parliamo di…

Newsletter

Iscriviti e ricevi subito il corso Diventare freelance migliori