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Contrattonline supporta il #freelancecamp

Scritto da Silvia Versari il 7 Maggio 2015
Camilla Mantelli terrà uno speech - domenica 17 maggio - sull'importanza dei contratti, in cui parlerà anche di Contrattonline, sito gestito dalla piattaforma legalefacile.com

Raccontaci che cos’è Contrattonline e come è nata questa iniziativa.

Contrattonline.it è uno dei tre siti gestiti dalla piattaforma legalefacile.com – gli altri due sono societarionline.it e ereditaonline.it. Si tratta di servizi di predisposizione di documenti legali, direttamente online, in poco tempo e ad un prezzo molto contenuto.
Contrattonline.it, in particolare, offre la redazione di contratti di qualsiasi tipo, per privati e imprese, personalizzati ad hoc sulla base delle caratteristiche di ogni singolo caso, in italiano e/o in inglese e regolati dalla legge italiana ovvero da common law.
Il sito offre anche la creazione o la revisione di condizioni generali di vendita, servizio o contratto, nonché la predisposizione di privacy, copyright e cookies policies per siti web, specificamente adattate alla singola fattispecie, in italiano e/o in inglese.
Il tutto, nel giro di 48 ore al massimo, per meno di € 150 e con la garanzia di ricevere un testo esaustivo, corretto, aggiornato e conforme alle norme in vigore.

contrattonline_come_funziona

Contrattonline.it (così come gli altri due siti, che anzi a dire il vero sono sorti dalle richieste di utenti di contrattonline.it che ne volevano vedere replicato il modello anche in altri ambiti del diritto) nasce dall’idea che un’ampia gamma di servizi professionali anche legali, che si estrinsecano nella redazione di documenti, possono essere “smaterializzati” senza con ciò minimamente abbassare il livello qualitativo dei documenti in questione, riducendo invece di molto i tempi e i costi del servizio.

 

Perché un freelance dovrebbe conoscere e utilizzare Contrattonline?

Perché troppe volte, intimoriti dal costo spesso alto e dall’impegno in termini di tempo e spostamenti che rivolgersi a un professionista comporta, quando si necessita di un contratto per regolamentare un rapporto giuridico si fa da sé, scaricandone il modello dal web o, peggio, se ne fa a meno del tutto, concordando i termini salienti del rapporto con la controparte a voce, tramite una semplice stretta di mano.
Questo comporta però il rischio, tutt’altro che remoto, di contestazioni, litigi, mancati pagamenti e sovente cause giudiziali dalla durata lunga e dall’esito incerto.
Contrattonline.it offre a tutti i freelancers la possibilità di disciplinare gli incarichi che ricevono o conferiscono, così come qualsiasi relazione o transazione relativa alla loro attività, mediante contratti redatti con specifico riferimento al loro caso, che ne regolamentano ogni aspetto (le prestazioni, i diritti e gli obblighi di ciascuna delle parti, la facoltà di recesso delle stesse e la risoluzione anticipata del rapporto, il foro competente, il copyright, etc.), a un prezzo molto contenuto, in poche ore e senza spostarsi dal pc (o tablet, o smartphone).

 

3 consigli per non fare pasticci con i contratti: da dove si comincia?

contrattonline_logo_legalefacile

  1. Mai utilizzare un modello scaricato dal web: senza le necessarie competenze legali si rischia di non notare (e quindi mantenere nel testo) clausole che non sono più applicabili per intervenute novità legislative, oppure pattuizioni inconferenti rispetto al caso di specie.
  2. Mai utilizzare un contratto già usato in passato per regolare un’altra situazione: il professionista che lo aveva a suo tempo predisposto aveva seguito un percorso logico che ex post è impossibile ricostruire da altri, e comunque ogni caso è a sé e va valutato con tutte le opportune cautele da parte di chi ha esperienza in materia.
  3. Mai negoziare un contratto proposto dalla controparte senza l’assistenza di un avvocato: si potrebbero inconsapevolmente accettare clausole “pericolose” e rifiutare clausole “innocue” (facendo così irrigidire la controparte nella propria posizione o, peggio ancora, facendole peggiorare le condizioni economiche per aver opposto un rifiuto non necessario).

 

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