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Matteo Crivellaro per Banca Etica: tenere al centro l’interesse collettivo

Scritto da Nadia Panato il 10 Aprile 2024
Banca Etica accompagna e sostiene il Freelancecamp ormai da molti anni, e ospiterà il primo Freelancecamp Veneto nella sua sede centrale di Padova. Intervistiamo Matteo Crivellaro, vice responsabile dell’Ufficio Consulenza Investimenti e Bancassicurazione.

Il tema di questo Freelancecamp è valori.

La parola valori ha molteplici significati, inclusi quelli etici, economici e personali.
Come si riflettono questi diversi significati nelle operazioni di tutti i giorni di Banca
Etica?

Partito 25 anni fa, nella Giornata internazionale della donna del 1999, il viaggio di Banca Etica in Italia coincide a tutt’oggi pressoché totalmente con l’espressione della finanza etica nel nostro Paese.

Banca Etica – e il Gruppo Banca Etica che da essa è derivato – è infatti ancora l’unico soggetto bancario in Italia dedito esclusivamente ad una finanza che, invece di mettere il profitto e gli utili sopra ogni aspetto, guarda in primis al benessere collettivo, alla protezione degli ecosistemi, alla promozione della pace e dell’inclusione. Una banca desiderata e immaginata dal basso. Da tantissime organizzazioni dell’economia sociale, dell’associazionismo, del movimento pacifista. Per poter garantire il diritto al credito e la soddisfazione dei bisogni finanziari. Senza per questo dover accettare di alimentare guerre, disastri ambientali, disuguaglianza.

Dati, algoritmi, privacy dei clienti: cosa prevedono le policy di Banca Etica e come fate a rimanere coerenti nelle scelte di marketing?

Oltre a lavorare per essere compliant con la normativa europea, stiamo cercando di fare un passo in più per rispettare i dati delle persone che incontriamo sui nostri canali digitali cercando di portare i nostri valori anche nella comunicazione online.

Da oltre due anni abbiamo spento il retargeting su Google: Sul nostro sito sono disabilitati di default tutti i cookies. Abbiamo scelto di utilizzare tool a pagamento alternativi a quelli free forniti da Google: siamo passati a Matomo per il monitoraggio del traffico, abbiamo sostituito ReCaptcha per i form. 

Un’altra scelta coerente, ma non a costo zero in termini di visibilità, è stata quella di spegnere le campagne a pagamento sulle piattaforme Meta che negli ultimi anni si è distinta per pessima gestione della privacy degli utenti, incitazione all’odio, diffusione di fake news. 

Stiamo infine valutando di dismettere completamente l’utilizzo di X.

Ci fai qualche esempio di come una banca può comunicare in modo trasparente con i suoi clienti?

Mentre la gran parte degli istituti finanziari privati si limita a misurare la CO2 risparmiata da uffici e filiali, o gli impatti di singole iniziative di beneficenza o ambientali, Banca Etica ha costruito un modello per monitorare gli impatti di tutti i crediti erogati. Il nostro istituto è l’unico in Italia che misura tutti gli impatti sociali e ambientali dei crediti che eroga ogni anno e lo fa con una metodologia propria, misurando tutti gli impatti, diretti e indiretti, generati dalle proprie attività. Date un’occhiata a www.bancaetica.it/report-impatto (a maggio esce il nuovo Report sui dati del 2023). Inoltre, siamo l’unica banca in Italia e tra le poche al mondo a pubblicare online i finanziamenti erogati alle persone giuridiche. Su www.bancaetica.it/finanziamenti soci e clienti possono verificare come viene impiegato il loro risparmio: a sostegno di iniziative responsabili sotto il profilo sociale e ambientale. 

Per fare un altro esempio, i fondi di Etica sgr, che sono gli unici che collochiamo, sono caratterizzati per estrema trasparenza dei portafogli.

Sul loro sito è presente, per ciascun fondo, la composizione aggiornata. In questo modo il risparmiatore può sempre sapere in quali aziende o stati sta investendo.

Facciamo un volo nel futuro. Finanza e valori nel 2030: quali tendenze prevedi per il futuro della finanza etica?

Più che di tendenze parlerei di sfide alle quali la finanza etica dovrà provare a dare una risposta. Mi fa molto pensare ad esempio che, in vista delle elezioni europee il focus di alcuni candidati di spicco si sposti dal “green new deal” ad un piano di investimenti in armamenti e difesa. Purtroppo nei periodi di crisi le persone tendono a concentrarsi sulla difesa dei propri interessi individuali e familiari, perdendo di vista il benessere collettivo aumentando così la conflittualità sociale.

La Finanza Etica deve continuare a tenere al centro l’interesse collettivo, quello “di tutti e tutte”. 

Oltre a questo “macro tema” aggiungo alcuni temi che dovremmo sviluppare: 

  • l’impatto delle nuove tecnologie sulla finanza: Intelligenza artificiale e Block Chain sono già il presente, la tendenza sarà quella di sfruttare questi strumenti per rendere la finanza etica ancora più moderna e sempre più alla portata di tutti. 
  • Inclusione finanziaria delle persone migranti: l’Italia, come molti altri paesi europei, sta navigando le sfide poste da una società sempre più multiculturale. La finanza etica, che vede il credito come “diritto umano” (l’abbiamo scritto nello statuto!), dovrà provare a dare una risposta ai forti stimoli che derivano dall’essere una comunità fatta di tante culture.

Infine come consumatori e risparmiatori non dimentichiamoci che abbiamo un potere di condizionamento molto forte: spostando i consumi in termini di volume e qualità possiamo modellare l’offerta e il mercato! Votiamo con il portafoglio, per dare il nostro contributo per costruire il mondo come lo vogliamo.

Hai qualche suggerimento per i freelance che vogliono gestire i loro soldi in modo etico?

Se dovessi dare un consiglio solo li inviterei a pensare alla pensione integrativa. 

Quanto manca alla tua pensione? Fino a quale età potrai continuare a fare il lavoro che fai? È davvero necessario risparmiare fin da subito per poter disporre, una volta in pensione, di un’entrata ulteriore rispetto al welfare pubblico, e attraverso il fondo pensione si hanno notevoli vantaggi fiscali, anche in regime forfettario. 

Cosa aspetti a sottoscrivere un Fondo Pensione? Non uno qualsiasi, quello che proponiamo in Banca Etica si caratterizza per l’investimento esclusivo in titoli con un elevato profilo di responsabilità sociale e ambientale.

Gestire i propri soldi però significa anche proteggerli per cui per chi “dipende da se stesso” è fondamentale proteggersi dagli imprevisti, per pianificare il futuro con serenità.

Per tutte le altre esigenze date un occhio a questa pagina www.bancaetica.it/prodotti-freelance/ 

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