freelancecamp Online 2020 Marina Romea 2020

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Gente del Freelancecamp: Antonella Cafaro

Scritto da Silvia Versari il 3 Agosto 2020
Antonella è Assistente Virtuale e Mentor per chi vuole diventarlo. Per rappresentare i freelance ha scelto una canzone che le ricorda i dubbi e le paure, ma anche la sensazione di libertà, indipendenza e soddisfazione provate dopo.

In poche righe: chi sei, cosa fai e a chi puoi essere utile.

Sono assistente virtuale e mentore per aspiranti assistenti virtuali. Aiuto professionisti e imprenditori a gestire il dietro le quinte della loro attività occupandomi di piccole e grandi incombenze (in particolare back office amministrativo e segreteria) che portano via tempo, sono accessorie ma fondamentali per il buon funzionamento del loro lavoro. Si chiama assistenza “virtuale” perché il mio lavoro si svolge online, a distanza, ma sono comunque a fianco dei miei clienti, con un servizio molto personalizzato basato su relazioni personali, fiducia reciproca e massima riservatezza.

L’obiettivo è di aiutarli a recuperare tempo prezioso che possono reinvestire nel loro lavoro o nella vita privata. Inoltre supporto le donne che vogliono diventare assistente virtuale con un percorso di orientamento e mentoring.

Che conseguenze ha avuto e sta avendo l’emergenza Covid-19 sul tuo lavoro?

I miei clienti regolari hanno continuato a lavorare e grazie a questo ho continuato a lavorare anch’io seppur a regime ridotto. Questo mi ha permesso di portare avanti dietro le quinte miei progetti personali che erano in sospeso da tempo. Qualche nuova collaborazione che stava per partire è rimasta ferma. Tutta la situazione mi ha spinta a cercare nuove modalità, nuove soluzioni per far conoscere il mio lavoro :)

Hai già partecipato al Freelancecamp?

Sì.

Scegli una canzone che per te rappresenta lo spirito del freelance.

Scelgo “Numb” dei Linkin Park perché (oltre a essere una delle mie preferite) mi ricorda i dubbi e le paure che hanno preceduto la mia scelta di lasciare il posto da dipendente per avventurarmi nel mondo dei freelance… ma mi ricorda anche la sensazione di libertà, indipendenza e soddisfazione provate dopo :-))

Oltre al Networking Corner e all’edizione online, c’è qualcosa che potremmo fare per la community?

Al momento non mi viene in mente niente. Forse alimentare ulteriormente la conversazione all’interno del gruppo facebook.

C’è un talk del Freelancecamp che ti ha insegnato qualcosa di utile che ti è servito durante l’emergenza Coronavirus?

”Chi ha paura della telecamera?” di Sara Abbate.

Durante l’emergenza ho finalmente – dopo anni che procrastinavo – iniziato a registrare qualche video. Questo talk l’ho visto dal vivo a Marina Romea l’anno scorso. Sara è stata bravissima e quando ha finito di parlare mi sono detta: ce la posso fare, ce la posso fare. Ci ho messo una decina di mesi… ma ce l’ho fatta! Grazie Sara!!!

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www.antonellacafaro.com

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